L’europa e Gaetano Martino

Il testo analizza tutti i tratti della Comunità Europea fino ad arrivare a quello di Lisbona, evidenziando come 500 milioni di abitanti, da tanti decenni non fatto più guerre e non impongono ai loro popoli governi dittatoriali.

L’opera descrive come per volontà di alcuni uomini illustri ed illuminati tra i quali Robert Schuman. Konrad Adenauer, Alcide De Gasperi e Gaetano Martino, dopo la seconda guerra mondiale, dalla miseria e dalle macerie, sia nata lentamente, ma in modo determinato, il 25 marzo 1957, la Comunità Economica Europea le cui caratteristiche furono e sono: la libera circolazione delle persone, dei servizi, delle merci e dei capitali. Il volume inoltre, si sofferma sulla straordinaria figura dell’On. Prof. Gaetano Martino e del suo delicato ed infaticabile lavoro svolto per la costruzione della Comunità Europea e per l’ingresso dell’Italia nella Organizzazione delle Nazioni Unite.

Il testo analizza tutti i tratti della Comunità Europea fino ad arrivare a quello di Lisbona, evidenziando come 500 milioni di abitanti, da tanti decenni non fatto più guerre e non impongono ai loro popoli governi dittatoriali. Inoltre, effettua una attenta descrizione delle istituzioni e degli organismi europei ed evidenzia che, per sviluppare una vera coscienza europea, è stato creato un programma comunitario, in materia di istruzione, chiamato “Socrates” che prevede otto azioni ma si sofferma sui programmi Erasmus, Comenius, Grundtvig e Leonardo.