I Cattolici Popolari – Tra Etica ed Estetica

Un gruppo di amici garbati e moderati che si definiscono, idealmente, Cattolici Popolari Siciliani, dopo tanti incontri e di attente riflessioni, sulle problematiche dei nostri tempi, prendendo atto che: l'Italia intera e la Sicilia stanno attraversando un periodo di grande difficoltà socio economica

Un gruppo di amici garbati e moderati che si definiscono, idealmente, Cattolici Popolari Siciliani, provenienti da una formazione cattolica, popolare e democratica e da tante esperienze politico amministrative, dopo tanti incontri e molte ore di conversazione e di attente riflessioni, sulle problematiche dei nostri tempi, prendendo atto che: l’Italia intera e la Sicilia stanno attraversando un periodo di grande difficoltà socio economica e di turbolenza politica che questo periodo storico è caratterizzato dalla presenza di enti inutili, da una spesa pubblica iniqua e assurda e da una eccessiva disoccupazione giovanile, con la conseguente emigrazione sia di giovani professionisti che di manovalanza; che una parte considerevole della classe dirigente che amministra i Comuni, le Provincie e le Regioni è impreparata, incapace ed in alcuni casi ignorante, arrogante ed inconcludente.

Al contempo, prendendo atto che la Sicilia e la gran parte del territorio nazionale, presentano tutte le caratteristiche ambientali e climatiche per creare un habitat di straordinaria bellezza dove poter vivere serenamente. Pertanto,  invitano tutti i cittadini liberi di buona volontà, i cattolici impegnati nel social nel campo formativo, il ceto medio, gli artisti del mondo dell’arte e del teatro, gli uomini di cultura, gli esperti della ricerca sportiva del mondo accademico a riflettere profondamente sulla possibilità di impegnarsi direttamente nel mondo della politica e delle battaglie sociali.

Oggi, più che mai, serve costruire la barriera della correttezza, dell’etica e dell’estetica politico culturale, per contrastare ogni forma di violenza, prepotenza e devianza e al contempo creare benessere, serenità e prosperità.

In ogni caso, tutti abbiamo il dovere di partecipare al mantenimento di uno stato democratico, sotto il profilo etico, che abbia la capacità di imporre i principi delle legalità, della giustizia, dell’equità fiscale, uno Stato che abbia la capacità e la forza di difendere i propri cittadini con ogni mezzo, consapevole che la sicurezza fisica ed economica deve avere priorità assoluta. Il cittadino non è un nemico dello stato, ma ne è l’essenza, per tali motivi, non va inseguito e spremuto come se fosse un suddito, ma va tutelato e formato. Pertanto, proponiamo a tutta la collettività una attenta riflessione sugli argomenti che di seguito tratteremo.